Museo del Vetro

Museo del Vetro

LUCIANO GASPARI E IL VETRO

Percorso

Luciano Gaspari e il Vetro
Il connubio tra arte, design e produzione vetraria – nato a Murano negli anni venti/trenta del Novecento, con le invenzioni di Vittorio Zecchin prima e di Carlo Scarpa poi – si sviluppa nel dopoguerra in modo nuovo e diverso.
Si sperimentano tecniche inedite da cui nascono il “sommerso”, fatto di strati multipli, anche colorati, il “fumé”, le superfici corrose e iridate, il vetro massiccio.
Si fa strada l’idea del “pezzo unico”, del “vetro d’artista”.
Nel 1953 Egidio Costantini fonda a Venezia il Centro Studio Pittori nell’Arte del Vetro di Murano, poi ribattezzato da Cocteau Fucina degli Angeli: qui arrivano, tra gli altri, Guidi, Guttuso, Licata, Gio Ponti, ma anche Braque, Calder, Chagall, Kokoschka, Le Corbusier, Lèger, Moore, Arp, Picasso … portando disegni che vengono poi tradotti in scultura dai maestri vetrai.

Luciano Gaspari, è, invece, un pittore che entra in simbiosi con la produzione vetraria, studia le collezioni, verifica scientificamente le tecniche, instaura un rapporto profondo con grandi maestri quali Alfredo Barbini, Luciano Vistosi, Paolo Martinuzzi, soprattutto Livio Seguso e, più tardi, Pino Signoretto. Diventato nel 1955 direttore artistico di Salviati, interpreta il ruolo con impegno e rigore instancabili.
Caratteristica del suo approccio è una totale padronanza e un uso innovativo delle tecniche tradizionali, la capacità di guardare al passato per inventare il futuro, ma anche di utilizzare con coraggio e fantasia le novità, o di “forzare” l’uso comune trasformando, ad esempio, semplici bottiglie in sculture. Si cimenta in produzioni seriali, in “pezzi unici”, in sculture, ma anche in oggetti come piatti (tra cui assolutamente straordinari quelli presentati alla Biennale del ’66), vasi, coppe, bottiglie: in ogni creazione la qualità dei colori, l’equilibrio tra luminosità, trasparenze, bagliori e ombre rivelano l’intensa relazione tra sensibilità e fantasia del pittore e perfetta comprensione delle potenzialità della materia vetro.